mercoledì 5 agosto 2026

DAL REALE ATTRAVERSO LA FOTOGRAFIA AL VIRTUALE TRAMITE L'I.A.

 

 RIEVOCAZIONE DELL'ANTICA ROMA



RIEVOCAZIONE DELL'ANTICA ROMA



RIEVOCAZIONE DELL'ANTICA ROMA



RIEVOCAZIONE DELL'ANTICA ROMA



RIEVOCAZIONE DELL'ANTICA ROMA




RIEVOCAZIONE DELL'ANTICA ROMA


RIEVOCAZIONE DEL XVIII SECOLO IN POLONIA



RIEVOCAZIONE DEL XVIII SECOLO IN POLONIA



RIEVOCAZIONE DEL XVIII SECOLO IN POLONIA




RIEVOCAZIONE DEL XVIII SECOLO IN POLONIA



RIEVOCAZIONE DEL XVIII SECOLO IN POLONIA


RIEVOCAZIONE DEL XVII SECOLO IN POLONIA













 

domenica 28 settembre 2025

DA FACEBOOK / FROM FACEBOOK / Z FACEBOOKA

Today and 30 years ago

Dziś i 30 lat temu / Oggi e 30 anni fa


Today and 20 years ago

Dziś i 20 lat temu / Oggi e 20 anni fa






 

venerdì 19 luglio 2024

PUBBLICAZIONI, IN ITALIA E IN POLONIA, TRAMITE MINISTERI, UNIVERSITÁ, ACCADEMIE, ISTITUTI, MUSEI, ENTI REGIONI O COMUNI

Sztuka Europy Wschodniej • The Art of Eastern Europe

Il Principe Stanislao Poniatowski e l'ItaliaAccademia Polacca delle Scienze e Istituto Polacco, Roma 2024.

Stanislao Poniatowski, principe riabilitato [in:] "Il Principe Stanislao Poniatowski e l'Italia", PAN - Rzym Stacia Naukowa Polskiej Akademii Nauk, Warszawa 2024.

,

Alberto Macchi, Oltre agli artisti. Vicende di alcuni personaggi italiani nella Varsavia al tempo di Stanislao Augusto, [in:] “Intorno a Marcello Bacciarelli: Italiani nella Varsavia dei Lumi / a cura di Andrzej Pieńkos e Mariusz Smoliński”, Warszawa: Instytut Historii Sztuki Uniwersytetu Warszawskiego : Muzeum Łazienki Królewskie w Warszawie, Warszawa 2019.

 

Alberto Macchi, Agnieszka Stefaniak-Hrycko, Polonia, la mia (nuova) casa, [in:] “Conferenze 147 - Perché la Polonia? Storie e biografie di personaggi noti e comuni legati alla terra polacca - Accademia Polacca delle Scienze Biblioteca e Centro di studi a Roma, Accademia Polacca Roma, Roma 2023.


Muzeum w Tarnowie


Gesuiti



Ministero dei Beni Culturali


Museo di Roma di Palazzo Braschi


Gesuiti Wam


Regione Lazio


Scrive Maria Cristina Crespo nella sua introduzione: «Potremmo definire Alberto Macchi… un apostolo di Caravaggio, con il sostegno di una scrittura dallo stile asciutto e coinvolgente, dove i paesaggi, gli ambienti, i vicoli, i chiostri, Roma e tutti gli altri luoghi sono resi fotograficamente attraverso il racconto di sole parole…». L’autore, forte di una personalità poliedrica, segue il fil rouge della storia che ama e approfondisce dalle fonti e con tutti i mezzi, anche quello della ricostruzione storica e aderire al “Gruppo Storico Romano”. La sua attività lo ha portato ad esibirsi ed a presentare i suoi testi in vari paesi, come la Francia e la Svezia, ma soprattutto la Polonia dove è membro del gruppo di ricostruzione storica di Varsavia. 
 Stefania Severi
ROMACULTURA DICEMBRE 2023

"Caravaggio e Patrica: un uomo in compagnia della sua solitudine" è un atto unico teatrale scritto da Alberto Macchi, pubblicato nel 2023. L'opera esplora l'immaginaria permanenza del pittore Michelangelo Merisi a Patrica, in Ciociaria, durante la sua fuga finale, fondendo arte, storia locale e dramma esistenziale. 
Contenuto dell'opera: Il testo si concentra sulla solitudine e l'interiorità del Caravaggio, immaginando il suo passaggio nel piccolo centro laziale di Patrica.
Contesto dell'autore: Alberto Macchi, già autore dell'opera "L'uomo Caravaggio" (1995) realizzata con la prof.ssa Mina Gregori, è noto per aver approfondito la figura del pittore, mettendone in luce l'aspetto umano e tormentato.
Eventi collegati: L'opera è stata oggetto di rappresentazioni e letture, come quella tenutasi nell'agosto 2020 a Patrica, intitolata "Canzoni e Caravaggio", che ha unito il testo di Macchi a musiche romane e napoletane.
(AI Overview)

Presentazione del libro a Patrica.
 
"Caravaggio e Patrica" e Claudio Strinati


 Asociación Dante Alighieri La Plata, Argentina

https://www.facebook.com/dalighieri.laplata/

www.youtube.com/channel/UCFMnUOVI5syvgdZN-ld-j4w



Progetto


Progetto

Insomma: “Camilla [Silvana]”, dall'Eneide di Virgilio Marone, “Patricia Silvia” da un'opera in versi di Filippo Tolli e “Fata Silva” da una biografia immaginaria scritta da Alberto Macchi: tre figure di donne nate in Ciociaria, frutto del mito la prima, della leggenda la seconda e della fantasia la terza.

Questo splendido trittico di figure femminili rappresenta un affascinante intreccio tra la realtà geografica della Ciociaria e i diversi livelli dell'invenzione letteraria: il mito classico, la poesia d'immaginazione e la finzione biografica contemporanea. Ciascuna di queste figure incarna una sfumatura diversa del "non vero", proprio come le distinzioni linguistiche analizzate in precedenza: il mito non è una bugia, così come la finzione artistica non è un inganno.

Camilla è la celebre Regina dei Volsci narrata da Virgilio nell'Eneide, la vergine guerriera legata indissolubilmente alle terre e alle selve dell'antico Lazio meridionale e della Ciociaria.

Patricia Silvia, invece, nasce da un'opera in versi legata a un espediente poetico e letterario di Tolli con un chiaro richiamo intellettuale al territorio, dato che il toponimo del borgo ciociaro di Patrica deriva proprio dal nome Patricia che rappresenta la personificazione lirica dell'immaginazione, dove, appunto, il nome stesso evoca le radici storiche.

Fata Silva, infine, è un personaggio partorito dalla mente del drammaturgo e regista romano Alberto Macchi, autore profondamente legato al borgo ciociaro di Patrica, al quale ha dedicato storici studi e progetti teatrali.

Inserita all'interno di una "biografia inventata", Fata Silva diventa un meraviglioso esempio di come la letteratura contemporanea possa creare nuovi "folclori" e leggende moderne, radicandoli nello spirito autentico del territorio ciociaro.

Tre archetipi diversi che dimostrano come una terra reale possa trasformarsi, attraverso epoche e stili differenti, in una straordinaria fucina di narrazioni e figure immortali.




Un viaggio epico oltre i confini del tempo. Un uomo sulle tracce dell'Oro del Nord.

Duemila anni fa, gli inviati di Roma sfidavano l’ignoto per raggiungere le gelide sponde del Mar Baltico. La loro missione: l'ambra, la resina preziosa che affascinava l'Impero.

L'autore non si è limitato a studiare la storia: l’ha interamente vissuta.

Vestiti i panni di un Eques Romanus, ha ripercorso materialmente – in special modo sulle coste del Mar Baltico – in compagnia della sua compagna nelle vesti d'una mercante di Danzica di none Luzia, quell’antico e tortuoso tracciato transeuropeo, fondendo il rigore ella ricerca scientifica con la vividezza del racconto letterario.

La Via dell'Ambra è un’opera straordinaria e polifonica, presentata in tre lingue (italiano, polacco e inglese). Un ponte culturale che unisce il cuore dell'Impero alla custode millenaria dei segreti del Baltico, offrendo al lettore il respiro, la fatica e la meraviglia di un’impresa senza tempo.

Mettetevi in marcia. La strada per il Baltico è ancora aperta!







Questa “Tetralogia Teatrale”, da me composta e messa in scena nel corso degli anni 2000-2026, costituita dalle 4 pièce teatrali: “Mestiere di Osso”, “Mestiere di Sveglia”, “Mestiere di Sandwich” e “Mestiere di Megafono”, definite rispettivamente ‘Lettera Teatrale’, ‘Monologo Teatrale’, ‘Melologo Teatrale’ e “Denuncia Teatrale”, le quali riguardano, tutte con uno stesso schema, una lettura drammatizzata d’una lettera che ricalcherebbe, a detta di alcuni critici, un genere di teatro real-fantastico, grottesco, surreale, metafisico, con una struttura drammaturgica assolutamente originale. Io, dal canto mio, posso dichiarare soltanto che tale Tetralogia Teatrale è stata da me composta per divertire e, nello stesso tempo, commuovere; per far riflettere su certe condizioni umane… e ognuna delle quattro pièce è strutturata in modo tale da poter essere rappresentata sia in teatri tradizionali che in spazi non convenzionali, con una particolarità unica: quella di non dover portar i testi a memoria. In “Mestiere di Sveglia” e “Mestiere di Megafono” protagonista è una donna; in “Mestiere di Osso” e “Mestiere di Sandwich”, invece, protagonista è un uomo. Ognuno di loro appare improvvisamente sul palcoscenico d’un piccolo teatro che è situato all’interno della propria casa. È mattino, il protagonista/la protagonista s’è appena svegliato/svegliata ed è sorpreso/sorpresa di trovare il pubblico già seduto in platea. Questi spettacoli – a cui sovente. dietro richiesta degli spettatori, segue un dibattito con gli attori e col regista – hanno una durata media di circa 45 minuti. 

Buon divertimento,
Alberto Macchi







































domenica 4 febbraio 2024

LE DIVERSE ATTIVITÀ DI ALBERTO MACCHI - THE DIFFERENT ACTIVITIES OF ALBERTO MACCHI

DRAMMATURGO

REGISTA

ATTORE

DOCENTE

Laboratorio Teatrale al Teatro "Henryk Marconi" a Varsavia nel 2009.

Durante Work-Shop Teatrale al Teatro "Reale" di Lazienki a Varsavia, nel 2016.

POETA



RICOSTRUTTORE STORICO




Membro dal 2022 del Gruppo di Ricostruzione Storica dell'Antica Roma "Gruppo Storico Romano" di Roma.





Membro dal 2010 del Gruppo di Ricostruzione Storica del XVIII secolo "Towarszystwo Stanislawowskie" di Varsavia.

PITTORE

PUBBLICISTA

Articoli, dall'anno 2023, nella Rubrica ‘Europei in Italia nei secoli’ [in:] "Arte e Scienza Magazine", Roma, nelle versioni italiana e inglese

Percy Bysshe Shelley 12/2023 - Stanisław Poniatowski 01/2024 - 

Articoli, dall'anno 2010, nella Rubrica ‘Italiani in Polonia nei secoli’ [in:] "Gazzetta Italia", Varsavia, nelle versioni italiana e polacca: 

Carlo Tomatis, 6/2010 - Enrico Marconi, 9/2010 - Filippo Buonaccorsi: Callimaco Esperiente, 10/2010 - Luigi Caroli, 12/2010 - Domenico Merlini, 1/2011 - Marcello Bacciarelli, 2/2011 - Bartolomeo Berecci, 3/2011 - Bernardo Bellotto, 4/2011 - Domenico Comelli, 5/2011 - Antonio Corazzi, 6/2011 - Giacomo Casanova, 7-8/2011 e 6/2015 - Giuseppe Balsamo: Cagliostro, 9/2011 - Santi Gucci, 10/2011 - Bona Sforza, 11/2011 - Francesco Nullo, 1-2/2013 - Giuseppina Raimondi, 1-2/2013 - Luigi Lippomano, 3/2013 - Giuseppe Pinetti, 4-5/2013 - S. Annetelli, 4-5/2013 - Ranieri Bustelli, 4-5/2013 - Giovan Battista Lampi, 6/2013 - Sebastiano Montelupi, 7-8/2013 - Emilio Altieri, 12/2013 - Gioacchino Albertini, 5/2015 - Giacomo Casanova II, 6/2015 - Antonio Sacco, 9/2015 - Sebastiano Ciampi, 10/2015 - Francesco Maria Lanci, 11/2015 - Domenico Cimarosa, 2-3/2016 - Nicolò Paganini, 4-5/2016 - Bona Sforza, 6-7/2016 - Bernardo Morando, 8/9/2016 - Fausto Socini, 10-11/2016 - Giovanni Maria Mosca: Padovano, 12/2016 - Simone Pietro Simoni. 1/012017 - Tito Livio Burattini, 2-3/2017 - Scipione Piattoli, 4-5/2017 - Tommaso Dolabella, 6-7/2017 - Michelangelo Palloni, 8-9/2017 - Bartolomeo Sardi, 10-11/2017 - Giovannino Guareschi, 12/2017-1/2018 - Francesco Lori Fiorentino, 2-3/2018 - Alessandro Guagnino De' Rizzoni, 4-5/2018 - Galeazzo Marescotti, 6-7/2018 - Giulio Turcato, 8-9/2018 - Cristoforo Masini, 10-11/2018 - Pompeo Ferrari, 12/2018-1/2019 - Giorgio Biandrata, 2-3/2019 - Bernardino Tommasini: Ochino, 4-5/2019 - Giovanni Battista Ghisleni, 6-7/2019 - Matteo Trapola, 8-9/2019 - Adelaide Ristori, 2-3/2020 - Agostino Locci, 4-5/2020 - Vincenzo Brenna, 6-7/2020 - Virgilio Puccitelli - 8-92020 - Raimondo Montecuccoli, 1/2021 Giuseppe Alessandro Moretti.

Articoli, dall'anno 2018, nella Rubrica ‘Italiani in Svezia nei secoli’ [in:] "Italienaren - Il Lavoratore", Stoccolma, nelle versioni italiana e svedese

Gioacchino Frulli, 5/2018 - Francesco Uttini, 6/2018 - Giovanna Bassi, 1/2019 - Guido Balsamo-Stella, 2/2019 - Piero Biggio, 3/2019 - Pietro Gratarol, 4/2019 - Adelaide Ristori, 5/2019 -  Jacopo Foroni, 6/2019 - Paolo Casati, 1/2020 - Pietro Guerini, 2/2020 - Raimondo Montecuccoli, 3/2020  - Vincenzo Albrici, 4/2020 - Arturo Ciacelli, 5/2020 - Giacomo Oreglia, 6/2020 - 50 Anni de Il Lavoratore, 6a/2020 - Salvatore Sibilia, 2/2021 - Antonio Brunati, 3/2021 - Domenico Michelessi, 4/2021 - Paolo Mantegazza, 5/2021 - Lorenzo Adami, 6/2021 - Francesco Negri, 1/2022 - Apollonio Menabeni, 2/2022 - Lorenzo Magalotti, 3/2022 - Albino Pierro, 4/2022 - Filippo Taglioni, 6/2022 - Alessandro Bichi, 7/22 - Giuseppe Acerbi 8/22 - Paolo Moretti 9/22 - Carlo E. Lerici 2/23 - Gio Ponti 3/23 - Grazia Deledda, 4/2023 - Giancarlo Sangregorio, 5/23 - Giacomo Bove, 1/2024 - Alessandro Guagnino De' Rizzoni,

SCRITTORE


CONFERENZIERE

FOTOGRAFO


Foto del 2010 a Powsin in Polonia.

Foto del 2024 al Lago di  Zegrze in Polonia

VIAGGIATORE

MUSICISTA





COLLEZIONISTA



PRESENZA TELEVISIVA